Le partecipazioni


C’è stato un momento all’inizio di questa storia, che definirei “catartico”: aver detto (con soli 7 mesi di anticipo…ma questa è un’altra storia) ai nostri genitori che volevamo sposarci. In un attimo ciò che apparteneva alla dimensione dei sogni, è diventato reale e concreto.

 La mia mente da lì in avanti, ha iniziato a lavorare febbrilmente alla progettazione delle partecipazioni (poi anche di tutto il resto...ma anche questa è un’altra storia). Ero convinta e un po’ lo sono ancora, che gli inviti avrebbero dovuto condensare lo stile del matrimonio che avevamo scelto. Sapevamo già che la nostra scelta non sarebbe ricaduta sui classici cartoncini avorio. Ma prima di iniziare a progettare era fondamentale scegliere un colore…o i colori della festa!

Un matrimonio di Ottobre non può essere banale, mi sono detta. Così spulciando su internet, da Martha Steward alle blogger nostrane ho cercato ispirazione. Avevo in mente marrone e rosa…classico, romantico con un-non-so-che di vintage. Patrizio ha subito smontato la mia idea e mentre facevamo merenda in una piovosa domenica di marzo, guardando la carta che guarniva i nostri biscotti, ha trovato l’accostamento perfetto, o almeno perfetto per noi: marrone e lilla!
Le foglie rappresentano l’autunno e secondo me sono estremamente romantiche…anche più delle rose!

Spero che vi piacciano. A noi sono piaciute molto. Ci sono costate fatica soprattutto perché non avevamo gli strumenti giusti, però il risultato ci è sembrato soddisfacente e i complimenti di chi le ha ricevute, ci hanno ricompensato ampiamente per tutti gli sforzi.










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